“In Pole Position per la Ferrari”- Caetech e Abaqus strumenti per la vittoria.

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Marco Soma’, Andrea Milone e Fabio Rebecchi, alunni dell’Istituto Tecnico Edoardo Agnelli di Torino dei Salesiani Don Bosco, sono arrivati primi al concorso indetto dall’Unione Industriale di Torino “In Pole Position per la Ferrari” sponsorizzato dalla Ferrari SpA.

 
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Il progetto vincitore consiste nella progettazione calcolata e nella realizzazione di un braccio oscillante di una sospensione automobilistica.

Il comportamento strutturale del braccio oscillante è stato simulato, operando in in campo non lineare, mediante il solutore ad elementi finiti ABAQUS mentre le forme sono state individuate grazie all’ottimizzatore topologico TOSCA, software entrambi facenti parte del pacchetto SIMULIA della Dassault Systemès.
L’ottimizzazione ha consentito una riduzione del peso unitamente all’aumento delle prestazioni strutturali (aumento del carico di collasso in urto longitudinale).

 

 

 

 

Il progetto è stato sostenuto dalle due società sponsor dell’Istituto Agnelli, la CAE Technologies Srl, Certified Value Added Reseller dellla Dassault Systèmes per il brand SIMULIA, che ha fornito il software di simulazione CAE e dalla S.R.S. Engineering Design Srl che ha curato, attraverso l’impegno del proprio personale tecnico specializzato, la formazione metodologica e l’applicazione dei ragazzi sul Progetto.

La CAETECH e la SRSED collaborano inoltre con l’Istituto Agnelli in modo strutturato e pluriennale nell’ambito dell’innovativa Alternanza Scuola-Lavoro.

 

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Per Maggiori informazioni sul progetto e sui software utilizzati Clicca QUI!

User Subroutines con Abaqus

 

 

Uno tra i più grandi vantaggi di Abaqus è la possibilità di scrivere User Subroutines.

Nuovi materiali (UMAT), nuove variabili (USDFLD) o tipi di elementi (UEL) possono essere direttamente definiti dagli utenti aumentando così le già ampie capacità di modellazione di Abaqus.

A sentire gli utenti, il primo ostacolo da superare è l’installazione stessa di quei programmi esterni ad Abaqus ma necessari per compilare e far funzionare le User Subroutine. Questo processo, tipicamente più agevole per sistemi Linux, sembra essere un poco più problematico in sistemi basati sul sistema operativo Windows.

Qui di seguito i 6 passi per fare un po’ di chiarezza su come far funzionare sul vostro sistema le User Subroutine di Abaqus per una tipica installazione su un sistema Windows con processore 64bit con Abaqus 2016.

 

1 – Controlla le versioni dei software suggerite da SIMULIA

Due software saranno necessari per compilare correttamente le Abaqus User Subroutines: un compilatore C++ e un compilatore Fortran. Siete caldamente raccomandati di seguire i suggerimenti di Simulia nella scelta delle versioni dei software da installare. Le versioni adatte per ogni release di Abaqus e sistema operativo possono essere trovate al seguente link (3DS Passport necessario per il login): http://media.3ds.com/support/progdir/all/?pdir=simulia,ep616,update02_1&context=onpremises .

 

2 – Installazione del compilatore C++

Scarica e installa il compilatore C++. Nella nostra configurazione, la versione suggerita è il Microsoft Visual Studio 2012 Update 4. Dal sito Windows potrete scaricare e provare una versione gratuita di prova. La compilazione delle subroutine non funzionerà con la sola versione Express.

 

3 – Installazione del compilatore Fortran

Scarica e Installa il compilatore Fortran. Nella nostra configurazione, la versione suggerita è Intel® Fortran Composer XE 2011 Update 6.

 

4 – Configura Abaqus verso il compilatore Intel Fortranblog

Configura Abaqus Command:

– Trova il path al batch file ifortvars.bat e copialo.

– Dal menù Start, clicca col tasto destro su Abaqus Command della versione Abaqus che volete utilizzare, selezionate Proprietà e modificate il campo Destinazione aggiungendo il path precedentemente salvato. Esempio:

C:\windows\SysWOW64\cmd.exe /k “C:/Program Files (x86)\Intel\ComposerXE-2011|bin\ifortvars.bat”

Configura Abaqus CAE in modo simile ad Abaqus Command:

– trova il path ai batch file ifortvars.bat e vc varsall.bat

– Modifica il campo Destinazione delle proprietà di Abaqus CAE nel seguente modo:

“C:/Program Files (x86)\Microsoft Visual Studio 2012\VC\vcvarsall.bat” &&  “C:/Program Files (x86)\Intel\ComposerXE-2011\bin\ifortvars.bat” && C:\SIMULIA\CAE\2016\win_b64\resources\install\cae\launcher.bat cae || pause

Nota bene che i path identificati sono puramente indicativi e varieranno in base alle installazioni effettuate.

 

 

 

5 – Configura le variabili di ambiente

Fai doppio click sul file vcvarsall.bat che trovi al link mostrato in precedenza.

Fai doppio click sul file ifortvars.bat che trovi al link mostrato in precedenza.

 

6 – Verifica il funzionamento di Abaqus.

Apri una finestra di Abaqus Command e digita: ” abaqus verify -user_std ” seguito da un invio. Controlla che il test termini con successo.

 

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Simulia Italia Regional Users Meeting – Call for papers & Save The Date

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Call for Papers Now Open – Deadline 15th October

Present at the 2016 SIMULIA Italia’s Regional User Meeting

 

 

 

SIMULIA Italia è lieta di annunciare il Simulia User Regional  Meeting 2016 che si terrà il 14-15 novembre 2016 a Milano , presso Palazzo Turati .

Non perdere l’occasione di partecipare !

 

Ogni anno esperti SIMULIA provenienti da tutto il paese si uniscono per condividere le loro storie , ricevere feedback e acquisire idee da utenti esperti SIMULIA.

 

Tutti gli autori potenziali sono invitati ad approfittare di questa fantastica opportunità di mostrare il loro lavoro .

Invitiamo tutti gli utenti SIMULIA a presentare un abstract di 250 parole o meno.

L’accettazione sarà basato sul valore tecnico e la qualità complessiva del progetto.

 

Si prega di inviare l’abstract  all’indirizzo Roberto.Vitali@3ds.com entro Sabato 15 Ottobre 2016 .

 

Per Maggiori informazioni :

http://www.3ds.com/events/simulia-regional-user-meetings/italy-regional-user-meeting/overview/

5 strumenti di Abaqus per ottenere una migliore convergenza nei problemi di contatto

 

 

 

Ottenere convergenza in maniera robusta ed efficiente in un modello implicito caratterizzato da numerosi contatti tra corpi è uno dei maggiori e più frequenti problemi incontrati da un analista FEM. Ecco una breve lista della cinque principali complicazioni relative alla gestione dei contatti e gli strumenti che Abaqus offre per ottenere soluzioni robuste e accurate fin dal primo tentativo.

1 – Assicurati di non avere penetrazioni tra le superfici in contatto.

In caso di mesh molto rada o errori nella definizione dell’assieme, è possibile che si creino inaspettate penetrazioni tra i nodi delle superfici in contatto. In base al tipo di algoritmo di contatto specificato, tali compenetrazioni possono generare grosse nonlinearità nella soluzione, concentrazioni artificiali di stress o inaccettabili alterazioni della geometria/mesh iniziale. Prima di lanciare l’analisi verifica la presenza di eventuali penetrazioni valutando la variabile CDISP che quantifica la distanza tra le superfici in contatto.

 

2 – Evita di creare assiemi con labilità iniziali.

Labilità iniziali, specialmente se abbinate a modelli statici e in controllo di forza, creano singolarità numeriche e problemi di convergenza fin dal primo incremento. Assicurati di aver correttamente applicato le condizioni al contorno a tutti i corpi del tuo assieme e usa, se possibile, condizioni di spostamento al posto di condizioni di carico. Grazie alla suddivisione dell’analisi in step, è anche possibile inizializzare il contatto con condizioni di spostamento e continuare poi con le condizioni di carico originali.

 

3 – Stabilizzazione viscosa dei contatti.

In casi di assiemi complicati con numerosi corpi che devono essere per natura svincolati e labili, utilizza i Contact Controls di Abaqus per aggiungere della stabilizzazione numerica di natura viscosa al modello e facilitare la convergenza dell’analisi. Al termine delle analisi, verifica che tale stabilizzazione non abbia influito pesantemente il risultato finale confrontando l’energia di stabilizzazione (ALLSD) con l’energia interna (ALLIE).

 

4 – Identificazione dei problemi di contatto.

Leggi sempre il file .msg per capire i diversi warning ed errors che si verificano incremento per incremento e le aree dove i residui di forza non si riescono ad abbassare. In Abaqus/Viewer, controlla il Job diagnostics (ToolsàJob Diagnostics) per verificare visivamente quali sono le aree che danno i maggiori problemi nella risoluzione del contatto.

 

5 – Risolvi il modello con Abaqus/Explicit.

In extrema ratio, se il modello implicito dovesse convergere troppo lentamente o richiedere risorse computazionali maggiori rispetto a quelle disponibili nel tuo sistema, prova a risolvere il modello quasi-statico utilizzando Abaqus/Explicit. Infatti, il solutore dinamico esplicito lo rende molto adatto per modelli altamente nonlineari, con un numero molto elevato di gradi di libertà e contatti.

 

Contattaci pure per maggiori informazioni su Abaqus o per informazioni sui corsi che offriamo specifici alla gestione dei contatti.

 

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Offerta Simulia per gli Utenti CATIA!

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Sei un cliente CATIA ma vorresti arricchire il tuo portfolio ? 

Oggi  Dassault Systèmes mette a disposizione di tutti i suoi clienti CATIA un offerta per acquistare a prezzo vantaggioso SIMULIA.

SIMULIA  per CATIA V5 consente la simulazione realistica in fase di progettazione.

Il portfolio SIMULIA fornisce applicazioni di simulazione realistica che consentono agli utenti di esplorare il comportamento reale di prodotti, natura e vita.

Le applicazioni SIMULIA accelerano il processo di valutazione delle prestazioni, l'affidabilità e la sicurezza dei materiali e prodotti prima di arrivare ai costosi prototipi fisici.

 SIMULIA offre un portafoglio di prodotti avanzati di simulazione, tra cui Abaqus, iSight, Tosca e Fe-safe.

 

 

Per scaricare la brochure Clicca Qui.

Per maggiori informazioni e preventivi compila il form qui accanto o scrivi a Info@caetech.it

 

 

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Additive Manufacturing and Simulation Driven Design – 19 Luglio Torino

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Caetech e Dassault Systèmes hanno il piacere di invitarti al Simulation Driven Design roadshow 2016,

che si terrà a Torino il 19 Luglio.

Questo seminario ha lo scopo di connettere persone interessate nell’ottimizzazione, progettazione e validazione di oggetti prodotti con le più recenti tecniche di additive manufacturing, e più in generale a tutti gli interessati al simulation driven design; 
Nel corso della giornata sarà possibile:
  • Venire a conoscenza delle proposte in ambito
    di A
    dditive Layer Manufacturing e Simulation Driven Concept Design
     
  • Incontrare e fare networking con esperti provenienti da industria,
    università e dai laboratori
Non mancare a questo appuntamento, potrai toccare con mano come la nostra piattaforma 3DEXPERIENCE supporta queste tecnologie emergenti.
 

Per Agenda e registrazioni cliccare QUI.

Ti aspettiamo!

SolidWorks Associative Interface – SIMULIA Abaqus

SolidWorks Associative Interface

 

SolidWorks e SIMULIA hanno sviluppato congiuntamente un’interfaccia associativa per il trasferimento di geometrie da SolidWorks ad Abaqus.
La ‘SolidWorks Associative Interface’ consente di trasferire facilmente una parte o un assembly da SolidWorks ad Abaqus/CAE. Tramite l’interfaccia è poi possibile modificare il modello di SolidWorks (ad esempio modificando una lunghezza, uno smusso, inserendo un foro ecc…) e propagare queste modifiche geometriche in Abaqus/CAE senza perdere le funzionalità di analisi (BC, Loads, Mesh ecc.) assegnate al modello a elementi finiti in Abaqus.
Nel video troverete un esempio di utilizzo della ‘Solidworks Associative Interface’. Interfacce simili sono disponibili anche per altri software CAD come Pro/Engineer e CATIA.